
|
|
|
|
Contenuto della rivista
Obiettivi e missione della rivista
Com'è ben noto la società odierna, spesso denominata società della conoscenza, richiede la definizione
di adeguate politiche di alfabetizzazione digitale e l'acquisizione di competenze digitali da parte dei
suoi cittadini.
La presenza o meno di adeguate conoscenze, abilità e competenze negli esseri umani determina nuove
forme di separazione e segregazione (note come digital divide), nonché vere e proprie forme di
esclusione sociale; è pertanto molto importante analizzare ed individuare nuove strategie per
l'introduzione dell'alfabetizzazione digitale fin dai primi momenti di scolarizzazione ed adottare
adeguati paradigmi educativi (nuovi se necessario), per far sì che gli studenti sviluppino buone
competenze per l'apprendimento lungo tutto l'arco della vita (lifelong learning), non solo per
la loro carriera o professione ma, soprattutto, perché possano essere dei buoni cittadini
nella società della
conoscenza.
Missione della rivista è la creazione di uno spazio di condivisione delle teorie, degli studi,
delle esperienze, dei progetti, degli strumenti, delle applicazioni ecc. ipotizzate, discusse e
messe a punto da studiosi e da tutti coloro che a diverso titolo sono coinvolti nei fenomeni
educativo-formativi connessi all'utilizzo dell'IT e dell'ICT.
Per far sì che gli obiettivi dichiarati vengano raggiunti la rivista raccoglierà (previo accurato
processo di valutazione) i contributi di studiosi, pedagogisti, psicologi, scienziati, ricercatori,
ingegneri, insegnanti e di tutti
coloro che sono impegnati nel campo della creazione di strumenti hardware e software ed in quello
dell'educazione e della formazione (a tutti i livelli di scolarità).
Ci si auspica che il lavoro profuso nella rivista contribuisca a diffondere le idee e gli strumenti
concernenti l'alfabetizzazione digitale ed il possesso
delle competenze digitali nella società contemporanea e contribuisca alla creazione di
nuovi paradigmi didattico-educativi da utilizzare a scuola (nell'ottica di un approccio all'educazione
basato sull'interrelazione prassi-teoria-prassi).
Scopo generale della rivista e sue aree di interesse
L'elenco che segue fornisce una breve panoramica dei possibili ambiti di interesse della rivista
(pur non escludendo ulteriori aree che potrebbero rivelarsi necessarie a causa delle
repentine variazioni che caratterizzano la diffusione dell'ICT ed il suo uso):
a) pubblicare teorie, progetti, risultati di esperimenti ed esperienze, risultati ottenuti a scuola
ed ogni altro argomento che aiuti ricercatori ed insegnanti ad individuare nuovi processi e pratiche
per l'alfabetizzazione digitale e le competenze digitali,
b) suggerire linee guida per l'introduzione e l'uso dell'ICT nell'insegnamento quotidiano e nel lavoro
scolastico (sia per il miglioramento delle abilità che nell'acquisizione delle competenze di studenti
e docenti),
c) creare le premesse per la realizzazione di particolari strumenti e processi che possano essere
utilizzati a scuola a sostegno della più ampia diffusione dell'alfabetizzazione digitale e delle
competenze digitali,
d) contribuire alla definizione di un ambito di riferimento condiviso ed accettato per la
realizzazione di esperienze di alfabetizzazione digitale e per l'acquisizione di competenze
digitali oltre che per la loro valutazione,
e) aiutare politici, amministratori e tutti coloro che sono impegnati nella gestione dei processi formativi a:
- avere un panorama degli strumenti e dei processi che possono essere utilizzati a scuola per
sostenere la diffusione dell'alfabetizzazione digitale e delle competenze digitali,
- raccogliere e diffondere le migliori esperienze per lo sviluppo di alfabetizzazione digitale e
competenze digitali,
- definire le migliori caratteristiche di una politica scolastica che integri l'alfabetizzazione
digitale nei curricula scolastici,
- ecc.
In conseguenza di quanto riportato nei punti precedenti le maggiori aree di interesse della rivista potranno
essere (i.e., vi potrebbero essere delle sezioni specifiche per ciascuna di esse):
- Teoria: analisi dei concetti, delle definizioni e degli ambiti di riferimento per l'alfabetizzazione
digitale e le competenze digitali, la loro analisi e la loro valutazione, anche in collegamento con
le teorie pedagogiche, della conoscenza e dell'educazione,
- Pratica: implementazione delle precedenti ipotesi e discussione dei risultati delle esperienze
effettuate,
- Politica e organizzazione: analisi delle proposte e delle politiche per l'introduzione dei risultati delle
esperienze condotte nella pratica scolastica quotidiana e valutazione della loro generalizzazione
ed applicabilità,
- Strumenti ed esperienze di insegnamento quotidiano: descrizione dei possibili
strumenti utilizzati dai docenti e analisi dei risultati ottenuti dalle esperienze effettuate.
Argomenti proposti e discussi dalla rivista
Tra i possibili argomenti che potranno essere affrontati dalla rivista vi sono:
- Definitions/features for digital literacy and digital competence
- Digital competence assessment
- Digital divide and digital literacy
- Digital literacy and digital competence interaction with:
- Communities of practice
- Computer science education
- Construction of learning environments
- Information systems
- Knowledge management
- Learning organizations
- New teaching paradigms
- Psycho-pedagogical paradigms
- School curricula
- Social Networking
- Social-technical approach to MIS use
- Teacher profession/updating
- Ubiquitous computing
- Virtual learning environments
- Web technologies
- Digital literacy in developing countries
- Digital literacy, digital competence, and diversely able people
- Digital literacy, digital competence, and knowledge society with a special attention to:
- E-citizenship
- E-government
- Lifelong learning
- Multicultural society
- Net generation
- Personal knowledge management
- Personal learning environments
- Frameworks for digital literacy and digital competence analysis
- National and international initiatives for digital literacy
- National and international policies for digital literacy
Comitato scientifico-editoriale
Direzione e coordinamento :
Antonio Cartelli (Università di Cassino, Italia)
International Advisory Board :
Luciano Galliani (Università di Padova, Italia),
Nicola Paparella (Università del Salento, Italia),
Carmen Stadelhofer (Università di Ulm, Germania),
José M. P. Tornero (Università Autonoma di Barcellona, Spagna),
Tapio Varis (Università di Tampere, Finlandia).
Associate Editor Board :
Laura Cervi (Università Autonoma di Barcellona, Spagna),
Joseph Cullen (Tavistock Institute di Londra, Gran Bretagna),
Valentina Dagiene (Università di Vilnius, Lituania),
Carmen De Pablos (Università Rey Juan Carlos di Madrid, Spagna), Ola Erstad (Università di Oslo, Norvegia),
Paolo Frignani (Università di Ferrara, Italia),
Antonio Iannaccone (Università di Salerno, Italia),
Ela Klecun (School of Economics di Londra, Gran Bretagna),
Karin Tweddell Levinsen (Università di Aarhus, Danimarca),
Vittorio Midoro (ITD-CNR, Italia), Eugenia NG (Hong Kong Institute of Education, Cina),
Rocco Quaglia (Università di Torino, Italia),
Carmelo Piu (Università della Calabria, Italia),
Piercesare Rivoltella (Università Cattolica del Sacro Cuore, Italia),
Ian Selwood (Università di Birmingham, Gran Bretagna),
Neil Selwyn (Università di Londra, Gran Bretagna).
Comitato dei revisori :
Rozz Albon (Università di Bond, Australia), Dimitar Christozov (Università Americana, Bulgaria),
Orlando De Pietro (Università della Calabria, Italia),
Carlo Giovannella (Università di Roma Torvergata, Italia),
Jeffrey Hsu (Fairleigh Dickinson University, USA),
Athanassios Jimoyiannis (Università del Peloponneso, Grecia),
Terry T. Kidd (Università del Texas - Health Science Centre, USA), Yair Levy (Università di Nova Southeastern, USA),
Claudio Longobardi (Università di Torino, Italia), Stefania Manca (ITD-CNR, Italia),
Massimo Margottini (Università di Roma Tre, Italia),
Pina Marsico (Università di Salerno, Italia), Gisella Paoletti (Università di Trieste, Italia),
Donatella Persico (ITD-CNR, Italia), Corrado Petrucco (Università di Padova, Italia),
Giorgio Poletti (Università di Ferrara, Italia), Michelle M. Ramim (Università di Nova Southeastern, USA),
Maria Ranieri (Università di Firenze, Italia), Peter Rittgen (Vlerick Leuven Gent Management School, Belgium),
Tony C Shan (IBM, USA), Mark Stansfield (Università della Scozia occidentale, UK),
David G. Vequist (Università del Verbo Incarnato, Texas USA).
|
[ Home | Bibliografia | Rivista
| Confronto | Strumenti | Eventi ]
Creative Common License:
Il contenuto di questo sito, quando non diversamente specificato, è da ritenersi assoggettato
a una Creative Common Licence
|
|
© 2009 per il sito web A. Cartelli
|
|